COMUNE DI COMUNE DI SESTO AL REGHENA
podcast per non dimenticare
Il Comune di Sesto al Reghena ha aderito al progetto “Una voce, una vita – Podcast per non dimenticare”, ideato e curato dall’Associazione Culturale Passeggeri del Tempo, con l’obiettivo di raccogliere e custodire la memoria orale del territorio attraverso le voci di chi ne ha vissuto la vita quotidiana, i cambiamenti e le trasformazioni. Le testimonianze attraversano il capoluogo, le frazioni di Bagnarola, Marignana e Ramuscello e località più piccole che hanno conservato nel tempo una propria identità.
Il percorso si è sviluppato nelle giornate del 7 e 8 settembre 2026, attraverso incontri al centro sociale e in alcune abitazioni private. Seduti attorno a un tavolo, con un taccuino e una penna, sono affiorati ricordi molto diversi: storie familiari, persone, mestieri, luoghi, parole e piccoli episodi che difficilmente troverebbero spazio nei documenti ufficiali, ma che raccontano da vicino come si viveva nel territorio.
Dalle voci raccolte sono riemerse le grandi famiglie contadine e la mezzadria, le sere trascorse nelle stalle, il lavoro delle donne, le latterie e i casari, i mulini e il rapporto quotidiano con l’acqua, i giochi dei bambini, la scuola e il desiderio di studiare. Sono tornati i ricordi della Seconda guerra mondiale, degli aerei, dei rifugi e degli ultimi giorni del conflitto, ma anche le partenze verso la Svizzera e il Canada, il passaggio dal lavoro nei campi alle fabbriche e agli altri mestieri, le bande musicali, le feste, gli amori, i matrimoni e le abitudini di una comunità che nel corso dei decenni ha cambiato profondamente il proprio modo di vivere.
Accanto alla memoria dei grandi avvenimenti trovano spazio soprattutto i particolari: una casa nella quale si viveva in molti, una mucca da mungere prima di andare a scuola, un ruscello ghiacciato sul quale giocare, una fotografia conservata per decenni, un vecchio libretto del mezzadro, una cartolina, un oggetto rimasto in fondo a un cassetto. Fino a Braidacurti, borgo oggi senza residenti che ogni 11 agosto torna a riempirsi per alcune ore in occasione di Santa Chiara, quando chi è nato lì e chi continua a sentirsi legato a quel luogo ritorna ancora una volta.
Da questo lavoro sono nati un libro e una serie di podcastche non vogliono essere una ricostruzione storica tradizionale, ma la restituzione di una memoria fatta prima di tutto di persone. I ricordi sono stati accompagnati, quando possibile, da verifiche su date, luoghi e avvenimenti, senza trasformare la memoria orale in qualcosa che non è. Al centro restano le voci di chi ha scelto di raccontare una parte della propria vita perché possa continuare a far parte della memoria della comunità.
In questa pagina è possibile sfogliare il libro e ascoltare i podcast dedicati a Sesto al Reghena.
Un sentito ringraziamento va al Comune di Sesto al Reghena, al sindaco Zaida Franceschetti, all’assessore Rachele Trevisanut, a Stefano Padovan ed Esmeralda Donda per la disponibilità e il sostegno al progetto, e soprattutto a tutte le persone che hanno scelto di raccontarsi, affidando ricordi, esperienze, fotografie, oggetti e frammenti della propria vita perché possano continuare a essere conosciuti e tramandati.